Il non detto
In breve - Ciò che porti in giro e non nomini, più resta nascosto e più pesa. Ognuno scrive il proprio "non detto", il gruppo lo riconosce, poi chiude con follow-up concreti e domande aperte. In sala non si risolve tutto: si nomina e si impegna il passo successivo.
- Durata
- 25 minuti
- Difficoltà
- Intermedia
- Gruppo
- da 4 a 30 persone
- Fase
- Empatizzare
Domanda da portare
- "Quale preoccupazione sul futuro di questo progetto non sto dicendo ad alta voce?"
- "Cosa porto in sala e non metto sul tavolo?"
- "Se questa iniziativa andasse storto, cosa temo e non ho ancora detto?"
Cosa ti serve
- Contesto chiaro (progetto, cambiamento, riunione).
- Post-it e spazio per affiggere, o board digitale.
- Accordo di base: ascolto, niente consigli non richiesti mentre si nomina.
- Timer; chiusura con follow-up dichiarata in anticipo.
I passaggi
Spiega lo scopo: nominare preoccupazioni sul futuro; i consigli arrivano dopo, non ora
2 minOgnuno scrive in silenzio 1-2 "non detti" legati al contesto
5 minAffiggete e leggete in silenzio (o a turno brevi, senza dibattito né soluzioni)
6 minAncora in silenzio, ognuno scrive su un post-it nuovo: (a) una domanda che un non detto altrui ti apre; (b) per il tuo: follow-up si/no, con chi, entro quando (o "nessun follow-up ora")
5 minPlenaria lampo: 3-5 domande emerse e gli impegni di follow-up; ringrazia; se proseguite subito, annuncia Liquid Courage o 15% Solutions
7 min