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Trasformare un formato di facilitazione in una struttura compatibile LS

Hai un gioco da workshop, un icebreaker collaudato o un esercizio preso da un libro. Funziona. Ma in sala resta fragile: chi parla di più guida, i tempi si allungano, qualcuno resta fuori.

Rendere quel formato compatibile con le Liberating Structures non significa dichiararlo "ufficiale". Significa riscriverlo con gli stessi vincoli di design: invito chiaro, turni espliciti, tempi, distribuzione della parola. Poi lo puoi ripetere, insegnare e mettere in string con le schede del catalogo.

Su liberating.it trovi 57 schede: 43 del menu ufficiale, più adattamenti locali (anche ispirati a Gamestorming) e Open Space Technology. Esempi già pubblicati: Pre-mortem, Speed Boat, 6-8-5, WhoDo, Il non detto.

Perché farlo

Inclusione di default. Un buon gioco lascia spazio a chi sa improvvisare. Una struttura LS forza un turno anche per chi ha bisogno di un minuto in silenzio. Il formato decide chi parla, non il carattere.

Ripetibilità. Se i passaggi e i minuti sono scritti, un'altra persona del team può facilitare senza "avere il feeling" dell'inventore.

String e percorso. Una volta che il formato ha invito, tempi e configurazioni di gruppo, lo colleghi a Prima/Dopo/Simili come le altre schede. Non resta un aneddoto isolato.

Onestà di brand. L'adattamento resta "locale" o "ispirato a…". Non lo chiami Liberating Structure ufficiale se non è nel menu di liberatingstructures.com.

Non trasformare tutto. Se il formato è già coperto da 1-2-4-All, TRIZ o , usi quelli. Il gap deve essere reale.

Prerequisiti (prima di riscrivere)

  1. Conosci i 5 elementi. Invito (la domanda), spazio/materiali, distribuzione della partecipazione (chi parla quanto), configurazione di gruppo (1 / 2 / 4 / tutti), passaggi con tempi. Se manca uno, non è ancora una struttura: è un'attività.
  1. Conosci i 10 principi. Non a memoria da citare. Come checklist di design. Vedi la pagina dedicata ai 10 principi.
  1. Versione "prova domani". Obiettivo 15–45 minuti, al massimo sei passaggi. Se serve mezza giornata, spezza o abbassa l'ambizione.
  1. Gap sul catalogo. Confronta con schede vicine (idee, decisioni, feedback, rischio). Se è un doppione, adatta la domanda della scheda esistente invece di crearne una nuova.
  1. Invito unico e concreto. Una domanda che il gruppo può rispondere oggi, non un tema vago ("parliamo di innovazione").
  1. Fonte citabile. Se parti da Gamestorming o da un altro libro, tieni autori e titolo in FAQ. Marca "adattamento locale", mai "adattamento di liberating.it".
  1. Prova con un gruppo piccolo. Prima di pubblicare o di usare in plenaria grande: 4–8 persone, un timer, osservazione sui silenzi e sui monopolizzatori.

Se uno di questi punti manca, fermati. Completa il design. Poi torna in sala.

Come verificare i 10 principi in sessione

Il design a tavolino non basta. Durante la facilitazione osserva. Usa questa griglia: un principio, un segnale da cercare, un aggiustamento se manca.

PrincipioCosa osservare in salaSe manca
1. Inclusione realeOgni persona ha avuto almeno un turno strutturato (scrittura, coppia, round)Inserisci 1 minuto individuale o un passaggio a coppie prima della plenaria
2. Rispetto autenticoLe voci di chi sta "sul campo" entrano nel materiale condiviso, non solo quelle di chi ha autorità in salaCambia chi parla per primo; raccogli prima in piccolo gruppo
3. Fiducia condivisaLe decisioni o le sintesi restano del gruppo, non della tua chiusuraChiudi con un voto o una frase del gruppo, non con il tuo riassunto
4. Apprendimento collettivoEscono errori, dubbi o "cosa non ha funzionato", non solo successiAggiungi un passaggio esplicito su fallimenti o non detto (Il non detto come modello)
5. Scoperta reciprocaAlmeno un momento in cui si ascolta un punto di vista diverso dal proprioForza rotazione di partner o di tavoli
6. Libertà responsabileHai detto cosa hai adattato (tempi, domanda) e perchéDichiaralo all'inizio in 20 secondi
7. Ottimismo pragmaticoC'è un passo concreto "cosa posso fare io" entro pochi giorniAggiungi un follow-up chi/quando (15% Solutions come riferimento)
8. Innovazione partecipativaLe idee nuove non arrivano solo da chi facilita o da chi parla di piùGenera in silenzio o a coppie prima del confronto
9. Curiosità attivaLe persone riformulano o chiedono, non solo annuisconoChiedi "ripeti con parole tue" o un round di sole domande
10. Obiettivi condivisiTutti sanno perché siete lì e cosa esce dalla sessioneScrivi lo scopo in una frase sul foglio o sullo schermo prima di partire

Tre segnali di allarme, indipendenti dal principio:

  • La plenaria dura più dei round piccoli.
  • Chi ha autorità in sala parla fuori turno "per chiarire".
  • Nessun output scritto o nessun prossimo passo.

Se vedi uno di questi, ferma il timer, torna a un passaggio a due o a quattro, riparti.

Un percorso pratico in quattro passi

  1. Scrivi i 5 elementi del formato originale su un foglio. Cosa manca?
  2. Taglia fino a una versione da riunione (tempi, passaggi, materiali minimi).
  3. Facilita con la griglia dei 10 principi aperta sul telefono. Annota dove il gruppo ha resistito.
  4. Riscrivi invito e passaggi. Solo dopo valuta se merita una scheda o resta nel tuo kit personale.

Esempi di adattamento già in catalogo (ispirati a Gamestorming, non ufficiali): Pre-mortem per il rischio anticipato, Speed Boat per gli ostacoli, 6-8-5 per ideazione rapida a sketch, WhoDo per chi fa cosa, Mi piace, vorrei, mi chiedo per feedback a tre colonne.

Domande frequenti

Posso chiamare "Liberating Structure" un gioco che ho adattato?

No, se non è nel menu ufficiale. Usa "adattamento locale" o "formato compatibile con i principi LS". Cita la fonte originale.

Qual è la differenza tra adattare e facilitare "alla buona"?

Adattare significa riscrivere passaggi, tempi e distribuzione della partecipazione. Facilitare alla buona lascia il formato implicito: funziona finché sei tu in sala.

Devo conoscere tutte le 57 schede prima di crearne una?

No. Devi conoscere abbastanza il catalogo da evitare doppioni e da collegare Prima/Dopo. Parti dall'hub Per bisogno e dalle schede vicine al tuo obiettivo.

I 10 principi si verificano solo a fine sessione?

Meglio durante. A fine sessione recuperi poco: i turni persi non tornano. Usa la tabella sopra come check a metà percorso (dopo il secondo passaggio).

Gamestorming e Liberating Structures sono la stessa cosa?

No. Gamestorming è un repertorio di giochi per workshop. Le LS sono un insieme di microstrutture con regole di design condivise. Puoi ispirarti ai giochi e riscriverli in chiave LS, come negli adattamenti locali del catalogo.

Leggi anche

E adesso?

Prendi un formato che usi spesso. Scrivi i 5 elementi su un foglio. Poi facilita una volta con la griglia dei 10 principi aperta. Cambia solo ciò che i segnali in sala ti chiedono.

Rileggi i 10 principi